martedì 11 agosto 2009

Formaggio silano con funghi e fiori di zucca



Per due persone:
4 fette di formaggio silano o altro formaggio a pasta filata
10 fiori di zucca
300 g misto funghi (anche surgelati)
Due cucchiai di olio
Uno spicchio d’aglio

Far dorare in una padella lo spicchio d’aglio con due cucchiai di olio, aggiungere i funghi e far andare a fuoco vivace, a metà cottura dei funghi aggiungere i fiori di zucca spezzettati regolare di sale e portare a cottura. Prima di spegnere aggiungere abbondante prezzemolo tritato.
Impiattare le fette di formaggio e adagiarvi sopra i funghi con i fiori di zucca, spolverare con prezzemolo fresco e servire.

lunedì 10 agosto 2009

Lasagne estive



Per quattro persone:
9 rettangoli di lasagne precotte
4 pomodori da insalata (direttamente dall’orto dei soceri :))
250 g di mozzarella di bufala
Una confezione rucola (accattata)
Basilico
Origano
Sale
Olio

Portare a bollore circa mezzo litro d’acqua leggermente salata (io ho usato il microonde), versarla in un tegame largo ed immergervi le lasagne per circa 20 minuti, io ho usato un tegame rettangolare.
Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella e metterla a sgocciolare per farle perdere il latte in eccesso.
Lavare i pomodori e tagliarli a dadini, lavare la rucola e spezzettarla, unire i pomodori e la rucola in una ciotola e condirli con olio sale origano e basilico e lasciare insaporire per qualche minuto.
Ungere con un po’ olio una pirofila, prendere le lasagne una alla volta e poggiarle su un canovaccio asciutto e pulito, fare uno strato con le lasagne, cospargere prima con i pomodori e la rucola e poi con la mozzarella, poi ancora uno strato di lasagne fino ad esaurimento degli ingredienti, lasciar riposare in frigorifero per qualche minuto e servire, non far riposare troppo altrimenti il sale usato per condire le verdure ne compromette la freschezza,.
Trattandosi di alimenti da consumare crudi, è consigliabile usare prodotti di prima scelta, in particolare un ottimo olio extravergine d’oliva ed una buona mozzarella di bufala.
L.ui ha gradito :)

domenica 9 agosto 2009

cheese cake anice e cannella

Questo è il mio primo post, lo dono alla dolcissima Marica di “Muccasbronza” in segno della mia ammirazione per lei: come persona perché è specialissima e come food blogger perché è bravissima.
Grazie Mucca

Questo cheese cake nasce da un incidente, in particolare, volevo fare una crema all’anice da servire con un gelato al caffè (si sa che il caffè corretto all’anice è un classico) così mi sono fatta aiutare dalla mia dolce metà nella preparazione di questa crema (si sa anche che gli uomini in cucina possono essere delle vere e proprie calamità naturali!), al momento di unire l’aroma anice alla crema, lui rompe la fialetta e con nonchalance la versa completamente in appena 200 gr scarsi di crema! Il risultato era abominevole (noi esperte sappiamo che bastano soltanto poche gocce di aroma, lui non è stato ancora investito da questa scienza e probabilmente mai accadrà!) così per non uccidere l’amato e buttare via tutto deludendo gli ospiti “ho aggiustato” la preparazione aggiungendo in proporzione i vari ingredienti. Risultato: le coppe al caffè hanno riscosso un discreto successo ma il giorno dopo avevo tanta, tanta, tanta crema all’anice. He! e che ci faccio? Pensa che ti ripensa, l’anice con che cosa si abbina bene? Il caffè? No basta! Le fragole? Mmmmmmmmm! Va beh! Ci sarà qualcuno che ha abbinato qualcosa all’anice oltre al caffè? Ma si! Se Paoletta ha chiamato il suo blog “Anice&cannella” un motivo ci sarà no? Ma dai proviamo! da li la ricerca è andata avanti sino a quando non ho trovato la raccolta di “una finestra di fronte” “dolcifantasie”. Provato l’esperimento ho portato in tavola tutelando la mia incolumità fisica sottolineando che si trattava solo di un esperimento e che non mi assumevo la responsabilità del risultato, d’altronde mica era colpa mia se c’era tanto anice nella crema? Ed invece è stato un successone!!! Con tanto di complimenti ed esortazioni a ripetere l’esperimento :)



Per la base
200 gr di biscotti (io ho usato spicchi di sole)
100 gr di burro

per la farcia
200 gr di formaggio cremoso
100 gr di zucchero a velo
200 gr di panna
1 yogurt bianco (di qualsiasi marca, ma si sa che a noi piace fare l’amore con il sapore!)
1 foglio di colla di pesce
1 fialetta di aroma anice

topping – con operazione copia/incolla direttamente
dalla raccolta “dolcifantasie” del blog “una finestra di fronte”

Gelatina di tè alla cannella
10 g di gelatina
80 g di zucchero
1 bastoncino di cannella
450 ml di the

la base
In una ciotola sbriciolare i biscotti ed amalgamarli al burro, quando il composto risulta morbido e ben amalgamato trasferirlo in uno stampo a cerniera con il fondo rivestito di pellicola per alimenti livellare bene e mettere in frigo.

la farcia
Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina

Con lo sbattitore amalgamare il formaggio e lo zucchero, quando sono ben amalgamati unire a filo la panna, lo yogurt e qualche goccia di aroma anice (la quantità dipende dal gusto personale).
Mettere un paio di cucchiai di composto in un pentolino, porre su fuoco bassissimo e sciogliere la gelatina precedentemente ammollata, quando la gelatina sarà completamente sciolta unire al composto amalgamare bene e versare sulla base di biscotti. Porre di nuovo in frigo (dipende dal tempo che avete, io ho fatto la base di biscotti e la farcia la sera prima e le ho messe in frigo, la sera dopo al ritorno dal lavoro ho fatto il topping)

Il topping – Gelatina di tè alla cannella
Ammollare la gelatina in acqua per 10 minuti. Versare in un pentolino lo zucchero, il bastoncino di cannella e l’acqua; portare ad ebollizione a fuoco moderato e spegnere il fuoco. Aggiungervi il the e lasciare in infusione per 4-5 minuti.
Strizzare la gelatina ammollata, trasferirla nel pentolino e farla sciogliere completamente. Lasciare intiepidire e distribuirla sulla base precedentemente preparata.
Lasciare rapprendere il topping e servire

giovedì 6 agosto 2009

Saluto

Salve a tutte,
sono Eleonora e questo è il mio giovanissimo blog nato dalla voglia di condividere con tutti la passione per le cose belle e buone e per dire direttamente grazie a tutte quelle persone che negli ultimi due anni hanno contribuito ad accendere la mia fantasia in cucina. Tutto è cominciato due anni fa quando il “ciclone L.ui” è entrato nella mia vita sconvolgendola. L’amore si sa, ti fa fare cose che mai avresti immaginato di fare e quel centinaio di cose che per una vita intera hai rimandato a data da destinarsi ti ritrovi a farle in un giorno si, tutte insieme. Tra le tante, mi sono resa conto che mangiare sarebbe stata una di quelle cose che da quel momento in poi avremmo condiviso io e L.ui. Un grande amore va nutrito no?! Come? Con un petto di pollo alla griglia? Si, va bene e la voglia di stupirlo? Dove la mettiamo? Che petto di pollo sia ma alle mandorle? Al curry? Cerchiamo su internet …e fu così che scoprì un mondo parallelo fatto di madri, mogli, studentesse, donne in carriera alcune con un volto altre soltanto con un nome che come le fatine del bosco tutti sanno che esistono ma nessuno le ha viste mai! Si salutano a suon di premietti e link, mamma che bello! Mi sembra quasi di tornare bambina…..così incantesimo dopo incantesimo (qualcuno dolce, qualcuno salato) eccomi qui a ringraziarvi ed a chiedervi di consentire di unirmi a voi e di svolazzare di blog in blog alla ricerca di incantesimi nuovi, vecchi e sperimentali fino a quando anche a me spunteranno le ali e mi verrà data la bacchetta magica……….
Perché coinvolgere due inconsapevoli gattini in un’altra delle mie avventure? Perché loro sono un altro amore. Due validi compagni di vita che hanno condiviso con me tanti momenti importanti adeguandosi via via alle situazioni ed ai cambiamenti. Perché hanno saputo conquistarmi e di questo ne sono consapevoli! Vivono la mia vita seguendone i ritmi, attendono il mio risveglio, soffrono la mia assenza, vivono la mia presenza, riconoscono i miei passi sulle scale, festeggiano il mio ritorno a casa, fanno le loro scelte, impongono i loro gusti, chiaccherano. Sono esseri pensanti e allora perché non coinvolgerli?