martedì 20 settembre 2011

Pasta tonno fagioli e semi di papavero


Questo piatto mi ricorda la mia prima romantica vacanza con Luca in Croazia, prendemmo un appartamento minuscolo ma graziosissimo e per i pasti ovviamente generosamente offrì la mia disponibilità ma dopo la preparazione di questo piatto e di un pollo allo spiedo preso al super del posto per i giorni successivi optammo per un vacanziero gelato in spiaggia ad ora di pranzo e per la sera ci concedemmo delle romanticissime cene “fuori” era la “nostra” prima vacanza d’altronde, mica potevo passare il tempo a cucinare?! ad ogni questa preparazione è d’effetto per la presenza dei semi di papavero ed è velocissimo da preparare, ci vuole di più per far bollire l’acqua della pasta.


Per due persone
• 180/200 gr di pasta è consigliata pasta rigata e “contorta” (la quantità varia a seconda della fame che avete e se rimane piatto unico)
• 2 scatolette di tonno al naturale
• 1 scatola di fagioli cannellini
• Olio d’oliva
• ¼ di cipolla preferibilmente bianca
• Un cucchiaio raso di semi di papavero
Portare ad ebollizione abbondante acqua per la pasta. Nel frattempo affettare sottilmente la cipolla e metterla a rosolare a fiamma moderata con un po' di olio in una larga padella, quando sarà diventata trasparente versare i fagioli con il loro liquido di conservazione, mescolare con un cucchiaio di legno e lasciar insaporire un po’ facendo cuocere per pochi minuti giusto il tempo che si scaldino i fagioli quindi, schiacciarli tutti con una forchetta riducendoli in purea. Scolare l’acqua del tonno ed aggiungere quest’ultimo ai fagioli e mescolare per amalgamare gli ingredienti. Non lasciar asciugare troppo. Quando la pasta sarà pronta versarla direttamente nella padella del condimento mescolando bene in modo che la pasta si condisca bene. Aggiungere gradualmente sempre mescolando i semi di papavero. Dare un’ultima mescolata impiattare e servire.

martedì 6 settembre 2011

rotolo con le melanzane


Non sono scomparsa di nuovo, non mi sono trasferita di nuovo, e soprattutto non sono andata in vacanza tranne una toccata e fuga (ma proprio fuga!) a Salerno e non è nuova nemmeno la ricetta che vi propongo, considerate anche le numerose versioni presenti nel web; diciamo piuttosto che è la seconda puntata del post precedente o meglio ancora, la variante ad una ricetta messa in atto al solo scopo di “salvare il matrimonio”! Dopo una grande padellata di melanzane a funghetto propinate a pranzo e ancora a cena; lasciate poi sul mobile come a dire “strano ne sono avanzate un po’” ed allo sguardo bieco della mia dolce metà che invece lasciava intendere “se me ne dai ancora faccio la valigia” ho minacciato il mio frigo e mi sono fatta restituire il rotolo di pasta sfoglia che mi aveva nascosto tempo fa. Alice invece, che vuole mettere sempre la sua zampa (amore cosa farei senza di te!) dalla sua dispensa personale mi ha fatto omaggio di mezza provoletta affumicata ed insieme abbiamo trasformato un possibile motivo di “divorzio” in un simpatico finger food proposto con nonchalance ante cenam!!!

Melanzane a funghetto
1 rotolo di pasta sfoglia
Mezza provoletta affumicata

Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela sul foglio di carta forno. Tagliate la provoletta a cubetti più o meno delle stesse dimensioni dei cubetti di melanzane. Cospargete la pasta sfoglia prima con le melanzane e poi con i cubetti di provola. Arrotolate su se stessa la sfoglia con il ripieno facendo in modo che la chiusura vada sotto. Tagliate tante “rotelle” di circa 2 cm di spessore e sistematele in orizzontale sempre sul foglio di carta forno. Infornate a 220° per circa 15/20 minuti o fino a doratura. Lasciate intiepidire appena appena e servite.