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domenica 9 agosto 2009

cheese cake anice e cannella

Questo è il mio primo post, lo dono alla dolcissima Marica di “Muccasbronza” in segno della mia ammirazione per lei: come persona perché è specialissima e come food blogger perché è bravissima.
Grazie Mucca

Questo cheese cake nasce da un incidente, in particolare, volevo fare una crema all’anice da servire con un gelato al caffè (si sa che il caffè corretto all’anice è un classico) così mi sono fatta aiutare dalla mia dolce metà nella preparazione di questa crema (si sa anche che gli uomini in cucina possono essere delle vere e proprie calamità naturali!), al momento di unire l’aroma anice alla crema, lui rompe la fialetta e con nonchalance la versa completamente in appena 200 gr scarsi di crema! Il risultato era abominevole (noi esperte sappiamo che bastano soltanto poche gocce di aroma, lui non è stato ancora investito da questa scienza e probabilmente mai accadrà!) così per non uccidere l’amato e buttare via tutto deludendo gli ospiti “ho aggiustato” la preparazione aggiungendo in proporzione i vari ingredienti. Risultato: le coppe al caffè hanno riscosso un discreto successo ma il giorno dopo avevo tanta, tanta, tanta crema all’anice. He! e che ci faccio? Pensa che ti ripensa, l’anice con che cosa si abbina bene? Il caffè? No basta! Le fragole? Mmmmmmmmm! Va beh! Ci sarà qualcuno che ha abbinato qualcosa all’anice oltre al caffè? Ma si! Se Paoletta ha chiamato il suo blog “Anice&cannella” un motivo ci sarà no? Ma dai proviamo! da li la ricerca è andata avanti sino a quando non ho trovato la raccolta di “una finestra di fronte” “dolcifantasie”. Provato l’esperimento ho portato in tavola tutelando la mia incolumità fisica sottolineando che si trattava solo di un esperimento e che non mi assumevo la responsabilità del risultato, d’altronde mica era colpa mia se c’era tanto anice nella crema? Ed invece è stato un successone!!! Con tanto di complimenti ed esortazioni a ripetere l’esperimento :)



Per la base
200 gr di biscotti (io ho usato spicchi di sole)
100 gr di burro

per la farcia
200 gr di formaggio cremoso
100 gr di zucchero a velo
200 gr di panna
1 yogurt bianco (di qualsiasi marca, ma si sa che a noi piace fare l’amore con il sapore!)
1 foglio di colla di pesce
1 fialetta di aroma anice

topping – con operazione copia/incolla direttamente
dalla raccolta “dolcifantasie” del blog “una finestra di fronte”

Gelatina di tè alla cannella
10 g di gelatina
80 g di zucchero
1 bastoncino di cannella
450 ml di the

la base
In una ciotola sbriciolare i biscotti ed amalgamarli al burro, quando il composto risulta morbido e ben amalgamato trasferirlo in uno stampo a cerniera con il fondo rivestito di pellicola per alimenti livellare bene e mettere in frigo.

la farcia
Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina

Con lo sbattitore amalgamare il formaggio e lo zucchero, quando sono ben amalgamati unire a filo la panna, lo yogurt e qualche goccia di aroma anice (la quantità dipende dal gusto personale).
Mettere un paio di cucchiai di composto in un pentolino, porre su fuoco bassissimo e sciogliere la gelatina precedentemente ammollata, quando la gelatina sarà completamente sciolta unire al composto amalgamare bene e versare sulla base di biscotti. Porre di nuovo in frigo (dipende dal tempo che avete, io ho fatto la base di biscotti e la farcia la sera prima e le ho messe in frigo, la sera dopo al ritorno dal lavoro ho fatto il topping)

Il topping – Gelatina di tè alla cannella
Ammollare la gelatina in acqua per 10 minuti. Versare in un pentolino lo zucchero, il bastoncino di cannella e l’acqua; portare ad ebollizione a fuoco moderato e spegnere il fuoco. Aggiungervi il the e lasciare in infusione per 4-5 minuti.
Strizzare la gelatina ammollata, trasferirla nel pentolino e farla sciogliere completamente. Lasciare intiepidire e distribuirla sulla base precedentemente preparata.
Lasciare rapprendere il topping e servire

sabato 6 agosto 2011

torta ricotta e pere

Oggi 6 agosto 2011 il mio blog compie due anni! Si si due anni fa in un pomeriggio caldo quasi quanto quello di oggi pubblicai il mio primo post di saluto. Poi dopo qualche giorno la mia prima ricetta: cheese cake anice e cannella. In due anni ne ho fatta di strada, almeno io, il blog un po’ meno ma sono “giustificata” ero impegnata nel “dolce” più importante della mia vita. Allora dopo traslochi, viaggi e quant’altro ci stiamo avviando sempre più verso l’assestamento e cerchiamo di avere una vita regolare. Quindi ripartiamo alla grande con una meravigliosa “Ricotta e pere”!

Ci sono infinite versioni, oltre ovviamente all’originale tratta dal libro del grande maestro Salvatore De Riso “Dolci del sole”, ma ho preferito questa versione “alleggerita” sia nei passaggi che negli ingredienti per motivi di tempo. I passaggi si somigliano, ma nella versione originale ci vuole molta più attenzione ed io invece dovevo essere più veloce di Barbara che dorme 20/30 minuti al massimo. Ma il motivo fondamentale è che non ho ancora imparato dove reperire un certo tipo di ingredienti qui a Pisa. Sulla confezione delle nocciole c’era scritto di Giffoni e forse ci possiamo fidare, le pere non erano proprio le pere pennate di Agerola ma comunissime williams, il distillato di pere proprio non l’avevo tuttavia devo dire che tutto sommato ho fatto un bel dolce. Ma siccome quando vivevo a Salerno spesso andavo apposta a Minori ad assaggiare l’originale. Beh! Devo riconoscere che questa versione è deliziosa ma l’originale.....è poesia…..

Biscotto
200 gr di nocciole tostate
60 gr di farina
150 gr di zucchero a velo
150 gr di burro
2 uova intere
1 pizzico di sale1 cucchiaino raso di lievito vanigliato


Montare le uova con lo zucchero sino a che diventano chiare e spumose, aggiungere poi in sequenza il burro, le nocciole tritate finemente, la farina il pizzico di sale e il cucchiaino di lievito, continuare a mescolare sino ad ottenere un composto morbido.
Formare 2 dischi e infornarli a 150° per 15/20 minuti al massimo. Sfornare e lasciar raffreddare.
Io ho usato uno stampo a cerniera di 26 cm ed ho infornato un disco per volta non disponendo di due stampi uguali.


Farcia
½ kg di ricotta di mucca
200 gr di panna
100 gr di zucchero a velo
2 pere williams (circa 200 g al netto degli scarti)
150 g di zucchero semolato
un goccio di olio extravergine di oliva
mezzo limone

Tagliare 2 pere a tocchetti piccoli e cuocerli in una casseruola con un bicchiere scarso di acqua, il succo di limone, 150 gr di zucchero ed un goccio di olio extravergine di oliva fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Lasciar raffreddare. (qualcuno utilizza direttamente le pere sciroppate).
Montare la panna e tenerla da parte. Amalgamare la ricotta con lo zucchero a velo aggiungere la panna montata amalgamare bene unire quindi, poche alla volta, le pere mescolando molto delicatamente con una paletta.

Assemblaggio
Su un piatto da portata sistemare l’anello dello stampo a cerniera ed adagiarvi all’interno uno dei dischi di biscotto, versatevi la farcia e livellate. Ricoprite con il secondo disco di biscotto.
Trasferite il tutto in freezer per un paio d’ore. Trascorso questo tempo estraetela dal freezer sfilate l’anello e trasferite il dolce in frigo sino al momento di servirlo abbondantemente cosparso di zucchero a velo.

Torta all’uva fragola

  Una scatola preparata con cura, l’affetto si percepisce, lo conosco da sempre. Tanta uva fragola. Guardo quei grappoli e penso che quell’u...