giovedì 15 ottobre 2020

Spaghetti vongole, zucchine e fiori di zucca

Con la valigia pronta ed un paio di scarpe nuove è cominciato il nostro inaspettato week and lungo insieme



ingredienti per due persone

  • quattro cucchiai di olio evo
  • due spicchi d'aglio
  • una zucchina piccola
  • un mazzetto di fiori di zucca
  • 200 g di vongole fresche
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 150/200 g di spaghetti

In una capiente padella scaldate due cucchiai di olio con uno spicchio d'aglio, calate le vongole coprite con un coperchio e lasciatele aprire, sfumate con il vino bianco e tenetele da parte.

Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti la zucchina. Fate scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio in un'altra padella più grande, versate le zucchine e mezzo bicchiere d'acqua, tappate e lasciate cuocere a fuoco dolce. Nel frattempo lavate i fiori di zucca, togliete il pistillo i peduncoli ed il gambo, tagliuzzateli finemente ed uniteli alle zucchine. Salate moderatamente e lasciate cuocere per qualche minuto.

Aggiungete le vongole alle zucchine ed i fiori di zucca e fate insaporire.

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolateli al dente trattenendo un po' d'acqua di cottura. versateli nella padella con il condimento aggiungete un po' d'acqua di cottura e spadellate bene.

Impiattate e servite con una spolverata di pepe nero.

martedì 21 aprile 2020

Cupola con crema al latte

#iorestoacasa! Ok. Ma non ne posso più. Ho pulito casa, sopra, sotto e dietro gli armadi. Poi i pensili della cucina. Il battiscopa. Ho spostato i mobili del salone. Mentre tutti si lamentavano perché non trovavano il lievito di birra con il licoli ho impastato il pane, la pizza e la focaccia. Piantato bulbi e seminato viole.
#iorestoacasa! Ma vedo la gente camminare per strada con e senza mascherina. Mi è venuta voglia di costruire una fionda per colpirli mentre passano. Immagino la scena e rido.
Mia figlia ha disegnato l’arcobaleno e ha scritto “andrà tutto bene” sotto vorrei aggiungere: non a quelli che passeggiano sotto casa mia.



Per 4 persone
tempi di preparazione: 60 minuti
tempi di cottura: 30 per la cupola di pan di spagna e 10/15 per la crema

Cupola

  • 3 uova
  • 120 g di farina
  • 75 g di zucchero
  • mezza bustina di lievito vanigliato
montare le uova con lo zucchero fino a quando saranno gonfie e spumose, mescolare il lievito con la farina ed unirli, poco per volta, al composto di uova e zucchero. traferire il tutto in uno stampo da zuccotto di 16 cm di diametro e cuocere a 180° per 30 minuti circa. sfornare togliere delicatamente dallo stampo e lasciare raffreddare completamente.

crema al latte
  • 250 ml di latte
  • 80 gr di zucchero
  • 25 gr di amido di mais
  • un cucchiaino di miele
  • 200 ml di panna
in un pentolino scaldare il latte a fuoco bassissimo, nel frattempo in una ciotolina mescolare lo zucchero con l'amido di l'amido di mais. quando il latte sarà molto caldo unire a cucchiaiate il composto di zucchero e il mais; aggiungere il miele. mescolare con una frusta continuando a cuocere la crema fino a quando non si addensa. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare completamente.
Montare a neve fermissima la panna ed unirla alla crema di latte, poca per volta e mescolando delicatamente con una frusta.
Svuotare la semisfera di pan di spagna cercando di ottenere un unico pezzo. Bagnare, dall'interno, leggermente la calotta con acqua e zucchero o acqua e liquore dolce. Farcire con la crema al latte la cavità ottenuta e chiudere con un disco ricavato dalla parte di pan di spagna che è stata tolta precedentemente. Decorare con la restante.


Questa mia ricetta è stata pubblicata sul sito di Spadellandia e Potete leggerla in Blog stellati  dove troverete molte preparazioni interessanti.

sabato 4 aprile 2020

CIAMBELLA ALLE NOCCIOLE


Mamma sono finiti i biscotti!
Tranquilla,facciamo una bella torta per la colazione di domani.
È buffa con le codine. Ci abbracciamo, le bacio una guancia, mi sorride, scappa via.

Mescolo uova, burro e zucchero i miei pensieri volano liberi, beati loro, penso all’ultima volta che ho fatto questa torta. A quel fine settimana chiusi in casa, a casa mia, per libera scelta, perché era brutto tempo non come ora; prigionieri e lontani. Lontani dagli abbracci, dalle chiacchierate, dalle passeggiate. Era brutto tempo, e quindi siamo rimasti a letto ancora un po’ e poi abbiamo acceso la tv, poi hai preparato tu il caffè e poi siamo rimasti a letto ancora un po’. Poi ci siamo alzati e abbiamo fatto colazione con la mia ciambella alle nocciole. Ma era tardi e abbiamo saltato il pranzo. Poi siamo stati sul divano e poi è arrivata domenica e poi domenica sera e sei andato via perché non voglio che ti vedano, e poi mi hai telefonato per dirmi che ti è piaciuto il fine settimana così. Ed io ho pensato: per quanto lenti e rilassati siamo stati noi tanto il tempo non si è adeguato ed è stato come sempre più veloce.



CIAMBELLA  ALLE NOCCIOLE
  • 3 uova e tre tuorli
  • 150 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 150 g di noccciole tritate
  • Una bustina di lievito vanigliato
  • Zucchero a velo

Tritare le nocciole e tenerle da parte
Montare le uova con il burro sciolto, aggiungere lentamente lo zucchero continuando a mescolare, quando il composto risulta essere chiaro e spumoso aggiungere poco per volta la farina mescolata al lievito vanigliato. Infine aggiungere le nocciole tritate e per distribuirle nell’impasto mescolare delicatamente con una spatola.
Cuocere a 180° per circa 45 minuti


venerdì 3 gennaio 2020

Gnocchetti prosecco e caviale


Io: a che ora scendi dalle nuvole?

Lui: a mezzogiorno

Io: ok, mi organizzo e vengo a prenderti. Pranziamo insieme.

Lui: da me o da te?

Io: da me.

L’auto che ci precede svolta senza azionare alcun indicatore di direzione, lui frena bruscamente e sbuffa.

 Ad un incrocio con diritto di precedenza per noi, una tizia – al telefono – non rispetta la segnaletica, salvo poi alzare una mano in segno di scusa; lui frena bruscamente, impreca e sbuffa.

Semaforo giallo, ragazzino in motorino ci supera poi si ferma improvvisamente all’ultimo secondo, l’impatto è inevitabile, trattengo il respiro lui frena bruscamente, l’impatto è evitato.

Mi guarda

Lui: partiamo?

Io: partiamo!

Gnocchetti prosecco e caviale



Per due persone

  • 250 g di gnocchetti freschi
  • 30 g di burro
  • Un cucchiaio di panna
  • 2/3 cucchiaini di caviale rosso
  • 2/3 cucchiai di prosecco
  • Buccia di limone grattugiata
  • Pepe bianco
Sciogliere dolcemente il burro In una padella larga posizionandola sulla pentola dell’acqua per la pasta, quando il burro sarà completamente sciolto togliete la padella dalla pentola e tenete da parte. Nel frattempo l’acqua avrà raggiunto il bollore, salate leggermente e calate gli gnocchetti. Fateli cuocere per pochissimi minuti. Scolateli con una schiumarola ed uniteli al burro; aggiungete il prosecco e la panna, saltate velocemente ed impiattate.
Spolverate con pepe bianco e buccia di limone grattugiata al momento.


mercoledì 11 dicembre 2019

Orecchiette rucola e gamberi


Io: amò! Ti ricordi la nostra prima fuga d’amore?
Lui: e chi se la scorda?
Rido, so già dove vuole andare a parare quindi, incalzo
Io: avanti, dove siamo andati?
Lui: Salento, profondo Salento…..non so se sembravamo più degli agenti segreti o dei ricercati. Le tue risposte erano sempre le stesse:
  •        In quella spiaggia no – potrebbero riconoscermi
  •        il lungomare no, potremmo incontrare qualcuno…..
Rido ancora
Io: e che periodo era? Avanti, vediamo se te lo ricordi…. – lo sfido
Lui: luglio 2015! Donna di poca fede!
- Fa la faccia arrabbiata, gli faccio l’applauso -
Io: dai! Però alla fine abbiamo fatto tutto…..
Lui: certo! Tutto sulla costa opposta……
Io: ti ricordi? Andammo a pranzo in quel ristorantino fantastico, quelle orecchiette erano deliziose. Avevano il sapore dell’estate. Domani le faccio!
Lui: siamo a dicembre però……
Io: lo so! Ma ne ho voglia lo stesso….. non si sa mai….
Fa finta di svenire……



Orecchiette rucola e gamberi

Non ci sono dosi precise per questa ricetta, ogni volta che le preparo mi regolo un po’ a “sentimento” ma cercherò di essere più precisa possibile. È una preparazione molto veloce, infatti a parte la pasta ed i gamberetti, il resto degli ingredienti deve essere praticamente crudo.

Per due persone
  • 200 g di orecchiette fresche
  • Uno spicchio d’aglio
  • 5/6 pomodorini pachino o ciliegini
  • Una manciata di capperi
  • Una manciata di olive nere
  • Una decina di code di gamberi
  • Due manciate abbondanti di rucola fresca
  • 2/3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Cuocere in abbondante acqua salata le orecchiette.
Tagliare a metà i pomodorini e tenerli da parte.
In una padella larga scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio, appena l’olio diventa caldo, unire le code di gambero sgusciate e scottarle per qualche minuto – non di più – togliere lo spicchio d’aglio.
Scolare con una schiumarola le orecchiette ed unirle alle code di gambero, aggiungere i pomodorini, le olive ed i capperi. Saltare il tutto velocemente ed unire la rucola spezzettata con le mani.
Impiattare e servire.

domenica 1 dicembre 2019

Torta rum e caffè


Lei: guarda amore, ti piace?
Lui: un altro brucia essenze?  Ma….non avevi detto di non volerne comprare più?
Lei: si lo so, ma vedi come è carino? Ha lo stesso disegno delle tovagliette che ho comprato ieri sera per la colazione; è il disegno tradizionale del posto…..e poi voglio accenderlo stasera in camera…………. Fa atmosfera……….
Lui: in camera? Ma se c’è il camino! non ti basta per l’atmosfera? Lo sai che se incendi l’albergo ci tocca pagarlo?
Lei: certo che lo so…..ma non accadrà! Guarda c’è anche l’essenza…..
Lui: mah…… secondo me devo avere paura…..
Ore 9:00
Lei: amore, tesoro sveglia il caffè è pronto! Dai su….ci sono ancora tante cose da vedere la fuori, sveglia. Buongiorno dormiglione
Adoro la sua faccia stupita, incredula e le sue mille domande che non riesce a fare…………..obiettivo raggiunto!
Lei: Lo sai, non rinuncio al caffè appena sveglia………………..





Torta rum e caffè

100 g di cioccolato fondente

100 g di burro a temperatura ambiente

100 g di zucchero

200 g di farina

3 uova

½ bustina di lievito vanigliato

2 cucchiai di rum

2 cucchiai di caffè solubile


Sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo raffreddare completamente. In una ciotola mescolare la farina, il caffè ed il lievito. Lavorare il burro e lo zucchero con una forchetta o cucchiaio di legno fino a quando non ha inglobato completamente tutto lo zucchero quindi, unire una alla volta le uova. Aggiungere a cucchiaiate la miscela di farina, lievito e caffè ed infine il cioccolato fuso. Amalgamare bene ma non troppo, l’impasto non deve inglobare molta aria. Versare il tutto in una teglia imburrata di diametro di circa 20 cm e infornare a 220° per i primi 15 minuti poi abbassare la temperatura a 180° e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti verificare con uno stecchino la cottura. Se la torta è pronta sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di sformarla.

Spolverizzare con zucchero a velo e caffè solubile.

*Vi prego di perdonare la foto poco artistica ma fare la torta ed allestire il set in gran segreto non è stato facile*