lunedì 7 dicembre 2009

Danubio


Sono in trasferta a Firenze senza Alice e Martino purtroppo, quindi per me cucinare senza i loro preziosi consigli diventa più difficile ed inevitabilmente qualcosa non viene proprio come dovrebbe. Infatti questo danubio se l’avesse fatto Alice con le sue zampette avrebbe avuto delle dimensioni adeguate, siccome l’ho fatto con le mie mani, è diventato il danubio dei Titani, fortuna che mentre lo preparavo qualche telefonatina ad Alice giù a casa l’ho fatta e quindi nella sua enormità è venuto molto sofficioso e ben farcito, d’altronde la ricetta è quella che usa sempre Alice…..

Per l’impasto:
500 g di farina manitoba
250 ml di acqua tiepida
1 presa di sale
40 ml di olio d’oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito di birra liofilizzato

Per il ripieno
Prosciutto cotto a cubetti
Provola affumicata a cubetti

Un tuorlo e un po’ di latte per lucidarlo

In una ciotola mescolate la farina ed il lievito, fate un buco nel centro e versatevi l’olio, lo zucchero ed il sale, cominciate a mescolare con una forchetta aggiungendo poco alla volta l’acqua. Poi cominciate a lavorare con le mani fino ad ottenere un panetto. Lavorate quindi il panetto energicamente sul piano di lavoro per almeno 10 minuti. Poi formate una palla e rimettetela nella ciotola leggermente infarinata e lasciatela lievitare per circa 45 minuti.
Nel frattempo cubettate il prosciutto e la provola.
Trascorso il tempo della lievitazione riprendete l’impasto sgonfiatelo un po’ lavorandolo con le mani e suddividetelo in tanti panetti di circa 50 g (io li ho fatti di 70 g e sono venuti un po’ troppo panosi) schiacciateli leggermente e farciteli con il prosciutto e la provola, richiudeteli sigillandoli bene e disponendoli direttamente sulla lastra del forno foderata di carta forno leggermente distanti tra loro e con il punto di saldatura verso il basso. Spennellate la superficie dei panetti con un tuorlo leggermente sbattuto con un po’ di latte.
Accendete il forno a 200° ed attendete che raggiunga la temperatura, nel frattempo lasciate lievitare ancora il Danubio, poi infornatelo e lasciatelo cuocere per circa 20 minuti.
Per renderlo ancora più soffice una volta sfornato Alice lo avvolge in una tovaglia piegata per una quindicina di minuti.

13 commenti:

  1. Ciao! sfizioso e poi riuscito davvero benissimo! complimenti!
    baci baci

    RispondiElimina
  2. buonissimo il danubio, un'ottimo fuoripasto secondo me :-P
    baci e buon lunedì.

    RispondiElimina
  3. Eeehh, meno male che a Firenze esistono i telefoni, allora :-D
    Anche "panoso" non sembra affatto male...

    RispondiElimina
  4. complimenti non è niente male, un gran lavoro ma che bel risultato

    RispondiElimina
  5. Brava Alice, il danubio non l'ho mai fatto..chissà se Perla me lo insegna!!
    Un abbraccione!

    RispondiElimina
  6. Mi sembra che questo Danubio sia bellissimo e sorpatutto molto goloso!!!
    Bravissima!!!!

    RispondiElimina
  7. ciao carissima allora sei a Firenze!! sabato ho spedito il pacco! un bacione!!! non preocc. Martino e Alice stanno facendo i bravi!

    RispondiElimina
  8. ma secondo me trasferta a parte il tuo danubio è venuto fuori con stile...
    complimenti doppi soprattutto perchè cucinare i trasferta, senza la propria cucina e quindi la sicurezza di quel posto che è solo tuo, è molto difficile e tu ci sei riuscita alla grande..^_^

    RispondiElimina
  9. @ manu e silvia
    Benvenute nel nostro blog! Grazie se piace a voi forse è veramente buono!

    @ Betty
    È vero anche se noi l’abbiamo sfoggiato per cena, però quando ti viene il languorino ed hai voglia di qualcosa di buono una pallina di danubio ci sta proprio bene, altro che cioccolatino…..

    @ JAJO
    Ciao Jajo! Benvenuto nel nostro umile blog! Vedo che il profumo del nostro danubio ha attirato anche l’attenzione di un “maestro”! Non ce lo saremmo mai aspettato! Allora ho fatto bene a telefonare ad Alice?!…che da quando ha saputo non sta più nella pelliccia dall’emozione, non capita mica tutti i giorni di ricevere complimenti autorevoli … torna presto a trovarci
    Un bacio a Pallino

    @ Gunther
    Grazie Gunther, benvenuto anche a te. Siamo molto emozionati per la tua presenza nel nostro piccolo blog e siamo contenti che il nostro danubio ti piaccia, questo ci fa pensare che forse è buono davvero!

    @ Gisella
    Te lo insegna, te lo insegna…il suo è anche migliore, prova e vedrai…

    @ stefi
    grazie stefi, si cara, soprattutto quando è bello caldo caldo…..

    @ Micaela
    Ciao miky grazie per aver controllato Alice e Martino mi sono sentita più tranquilla, sai, quando vado a Firenze e li lascio soli sono sempre un po’ preoccupata. Meno male che sei passata a controllare! Grazie ancora!

    @ Nanny'76 ha detto...
    Grazie Nanny, ecco cos’era! mentre lo preparavo non facevo altro che chiedere a mia sorella hai questo? Hai quello? E poi la cosa che mi intimoriva di più era il forno, hai ragione avvertivo il disagio per la mancanza della “mia” cucina, brava Nanny! Sei una grande!

    RispondiElimina
  10. E' tanto che non faccio il Danubio, sai che mi hai fatto venire voglia???

    RispondiElimina
  11. Ciao cara...bello il tuo Danubio...ma come mai conosci il mio paese...? Sono curiosa! Il tuo gattino bianco a pelo corto somiglia moltisssssssimo alla mia Panna

    RispondiElimina
  12. @ Maurina
    bene! allora aspetto il post e vengo a prendermi una pallina!

    @ Ylenia
    grazie sono contenta che ti piaccia! come conosco il tuo paese? ci sono nata e cresciuta, poi ahimè, mi sono trasferita sigh! ma resta sempre il mio primo amore!
    così la mia alice somiglia alla tua panna, ma quante cose in comune! bacioni a te ed alla mia casarano, ops! nostra...

    RispondiElimina
  13. Ma daaaiii magari allora ci conosciamo!!!

    RispondiElimina