domenica 16 dicembre 2012

zuppa d'orzo alla birra



In una giornata di pioggia una zuppa è la cena ideale. Quindi, con la pioggia di ieri a casa mia si è aperta ufficialmente la stagione delle zuppe. Per rendere meno traumatico il momento (ovviamente non parlo di me) ho proposto una delle zuppe che meno fanno storcere il naso alla mia dolce metà: la zuppa d’orzo alla birra. Questa zuppa ha un gusto molto caratteristico che possiamo definire quasi aroma, che a me piace molto, ma non essendo un sapore “tradizionale” potrebbe non essere particolarmente apprezzato.

 

Zuppa d’orzo alla birra

Ingredienti per 4 persone
  • 100 g di burro
  • 50 g di farina
  • Un litro di birra chiara
  • 200 ml di panna
  • Un pizzico di cannella
  • 100 g di orzo perlato "melandri gaudenzio srl"
  • Un litro di brodo anche di dado
  • Sale
  • Pepe

Cuocete l’orzo in un litro di brodo per un’ora o secondo il tempo riportato sulla confezione. scolatelo e tenetelo da parte.
Fate fondere il burro in una casseruola e stemperatevi la farina mescolando per non formare grumi, quindi diluite lentamente il composto con la birra, sempre rimestando. Quando l’avrete aggiunta tutta, insaporite con sale, pepe e cannella. Continuate la cottura a fiamma bassissima per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Incorporate quindi l’orzo e cuocete tutto insieme ancora per 10 minuti. Togliete dal fuoco e unite la panna a temperatura ambiente, sempre mescolando, in modo da ottenere una crema densa. Distribuite la zuppa in quattro fondine di coccio e a piacere decorate con nuvolette di spuma di birra.
Le mie si sono sciolte mentre facevo le foto!

Attenzione: usate una birra chiara e “dolce” in quanto una birra dal gusto “forte” conferisce alla zuppa un gusto amarognolo che potrebbe risultare “sgradevole”.

martedì 20 novembre 2012

Tortini in crosta al burro salato con cuore al caramello


 

ho immaginato una frolla croccante avvolgere un cuore morbido e profumato ed un'anima languida e sinuosa insinuarsi maliziosa.
sono nati così i Tortini in crosta al burro salato con cuore al caramello

Per circa 10/12 tortini

Per la frolla
180 g di farina
80 g di zucchero
1 uovo

Per i tortini
120 g di farina
70 g di zucchero
Un uovo un vasetto di yogurt alla vaniglia
Una fiala di aroma vaniglia
Un cucchiaino di lievito per dolci

Per il caramello
Mezzo litro di latte
130 g di zucchero
Un pizzico di bicarbonato

 
Pasta frolla
Versate in una ciotola la farina, lo zucchero ed il burro salato – freddo appena tolto dal frigo – tagliato a tocchetti, mescolate leggermente, fate una buca al centro ed unite l’uovo. Cominciate a lavorare prima con la forchetta poi con le mani  sino ad ottenere un panetto morbido.
Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo togliete la frolla dal frigo e stendetela con il mattarello in uno strato sottile (circa mezzo centimetro) ritagliatela con un coppapasta o una formina da biscotti e foderate gli stampini eventualmente imburrati ed infarinati.

Nel frattempo preparate il caramello
Versate in una pentola dai bordi piuttosto alti il latte e lo zucchero, ponete sul fuoco e portate al punto di bollitura a fuoco dolce, appena avvertite il bollore unite il pizzico di bicarbonato e continuate a cuocere, mescolando, sino a quando non diventa morbido e scuro. Ci vorranno circa 30 minuti. Quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Tortini
Mescolate in un’altra ciotola la farina, lo zucchero ed un cucchiaino di lievito per dolci; unite l’uovo, lo yogurt e la fialetta di aroma. Lavorate velocemente con la forchetta sino ad ottenere un impasto omogeneo. 

Assemblaggio
Foderate tutte le formine con la pastafrolla, versate un cucchiaino abbondante di caramello ed infine versate a cucchiaiate l’impasto dei tortini.
Infornate in forno caldo 180° per 25/30 minuti.

 

questa ricetta partecipa al Contest 2012 "Le Fattorie Fiandino"

giovedì 15 novembre 2012

Quiche alla zucca con brisè al burro salato



Spesso mi capita di entrare in cucina in preda ad una crisi di “voglia di fare qualcosa”, ed è stato così che con la complicità della mia ultima fiamma (il burro salato 1889 - Fattorie Fiandino ) ho decretato la sorte di una zucchetta che stazionava felice da qualche tempo (non so quanto!) sul piano della mia cucina: è diventata la farcia di una quiche!
Una quiche dal gusto molto particolare, infatti, Il burro salato nella pasta brisè ha bilanciato il gusto dolce della farcia creando un equilibrio perfetto. Servita con delle ottime salsicce toscane ed un buon vino rosso corposo, anche dei funghi non ci starebbero male, è una cena ottima e sostanziosa.
La ricetta è semplicissima ed ha pochissimi ingredienti ed a parte i tempi d’attesa è anche molto veloce.
La farcia alla “prova stecchino” vi darà l’impressione di non voler “asciugare” mai non preoccupatevi un adeguato “riposo” la renderà perfetta.


questa ricetta partecipa al Contest 2012 "Le Fattorie Fiandino" 

Quiche alla zucca con brisè al burro salato
Per la pasta brisè
200 g di farina
30 ml di acqua freddissima

Per il ripieno
300 g di zucca
5 bacche di ginepro
Una piccola foglia di alloro
Una spolverata di rosmarino tritato
120 g di formaggio fresco spalmabile
200 ml di panna
Olio
Sale
Fate scaldare un cucchiaio di olio in una larga padella, unite la zucca a pezzettoni, le spezie, e mezzo bicchiere d’acqua, regolate di sale, coprite e lasciate cuocere sino a quando non è evaporata tutta l’acqua e la zucca non risulta morbida ma non spappolata. Quindi lasciatela raffreddare
Nel frattempo preparate la pasta brisè, mettete nel boccale del frullatore il burro appena preso dal frigo e tagliato a pezzettini, unite la farina ed avviate il frullatore “ad intermittenza” quando avrete ottenuto un composto omogeneamente bricioloso versatelo su un piano di lavoro e lavoratelo con le mani unendo l’acqua molto fredda (la quantità può variare ma è meglio non superare i 50 ml) lavorate il tutto molto velocemente sino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Formate un panetto avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.
Nell’attesa preparate la farcia. Riprendete la zucca, eliminate le bacche di ginepro e la foglia di alloro, quindi frullatela insieme al formaggio ed alla panna.
Stendete con il mattarello la pasta brisè sino allo spessore di mezzo centimetro e con questa rivestite uno stampo a cerniera di circa 20/22 cm. Versate la crema di zucca, decorate con qualche ritaglio di pasta ed infornate in forno caldo a 180° per 45/60 minuti..

giovedì 8 novembre 2012

Biscotti al burro salato aromatizzati alla lavanda



Mentre elaboravo nella mia mente l’impiego del burro 1889 salato - Fattorie Fiandino era proprio così che immaginavo i miei biscotti aromatizzati alla lavanda, nella loro forma più semplice. E dire che di formine ne ho e che ancora ne voglio comprare; ma sapevo anche che per questa volta avrei  utilizzato un bicchiere, uno di quelli antichi da liquore tramandati di generazione in generazione e che agli altri è proibito toccare.
Assaporavo, mentre ritagliavo biscotti, il profumo della lavanda di Provenza ed il sapore di nocciole appena tostate del burro salato.

Biscotti al burro salato aromatizzati alla lavanda
Per una dozzina di biscotti
100 g di farina
1 uovo
45 g di zucchero semolato
3 g di fiori di lavanda essiccati
Zucchero di canna

 questa ricetta parteciapa al Contest 2012 "Le Fattorie Fiandino"

Togliete il burro dal frigo tagliatelo a tocchetti e lasciatelo a temperatura ambiente per circa mezz’ora nella ciotola dove andrete poi ad impastare.
Unite al burro la farina, lo zucchero, i fiori di lavanda e mescolate con una forchetta; quando il burro, la farina e lo zucchero sono ben mescolati tra loro ed i fiori di lavanda ben distribuiti, aggiungete l’uovo e continuate ad impastare prima con la forchetta poi con le mani  sino ad ottenere un panetto morbido.
Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo 30 minuti. Poi prendetelo e stendetelo con il mattarello sino ad avere uno spessore di circa un centimetro, ricavate con una formina tanti biscotti sino a finire l’impasto adagiandoli man mano su una teglia ricoperta di carta forno.
Spolverizzate con zucchero di canna ed infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti o sino a doratura.
Sfornate e lasciate raffreddare.

mercoledì 31 ottobre 2012

Cioccolatini al formaggio Gran Kinara – Le Fattorie Fiandino



Questa preparazione è stata un’idea improvvisa che ho voluto subito mettere in pratica, quindi mi perdonerete se ho usato dei comuni stuzzicadenti compromettendo l’eleganza della presentazione; in compenso, garantisco sulla bontà. Infatti, lo scrigno di cioccolata avvolge misteriosamente un cuore di formaggio Gran Kinara, esaltandone poi al palato le caratteristiche note pungenti profumate d’erba.

Cioccolatini al formaggio Gran Kinara – Le Fattorie Fiandino

Per 15 cioccolatini
100 g di cioccolato fondente
Affettate il formaggio ricavando fette di circa mezzo centimetro di spessore e ritagliatele con piccole formine da biscotto o semplicemente in piccoli quadrotti, quindi, introducete in ogni formina uno stuzzicadenti e tenetele da parte. Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria. Quando il cioccolato sarà sciolto perbene immergete, tenendole con lo stuzzicadenti, le formine di formaggio, lasciate cadere il cioccolato in eccesso e mettete ad asciugare i cioccolatini ottenuti su carta oleata, la parte interna dell’involucro della cioccolata che avete utilizzato è perfetta.
Serviteli con frutta affettata a fine pasto.

 questa ricetta parteciapa al Contest 2012 "Le Fattorie Fiandino"