mercoledì 11 dicembre 2019

Orecchiette rucola e gamberi


Io: amò! Ti ricordi la nostra prima fuga d’amore?
Lui: e chi se la scorda?
Rido, so già dove vuole andare a parare quindi, incalzo
Io: avanti, dove siamo andati?
Lui: Salento, profondo Salento…..non so se sembravamo più degli agenti segreti o dei ricercati. Le tue risposte erano sempre le stesse:
  •        In quella spiaggia no – potrebbero riconoscermi
  •        il lungomare no, potremmo incontrare qualcuno…..
Rido ancora
Io: e che periodo era? Avanti, vediamo se te lo ricordi…. – lo sfido
Lui: luglio 2015! Donna di poca fede!
- Fa la faccia arrabbiata, gli faccio l’applauso -
Io: dai! Però alla fine abbiamo fatto tutto…..
Lui: certo! Tutto sulla costa opposta……
Io: ti ricordi? Andammo a pranzo in quel ristorantino fantastico, quelle orecchiette erano deliziose. Avevano il sapore dell’estate. Domani le faccio!
Lui: siamo a dicembre però……
Io: lo so! Ma ne ho voglia lo stesso….. non si sa mai….
Fa finta di svenire……



Orecchiette rucola e gamberi

Non ci sono dosi precise per questa ricetta, ogni volta che le preparo mi regolo un po’ a “sentimento” ma cercherò di essere più precisa possibile. È una preparazione molto veloce, infatti a parte la pasta ed i gamberetti, il resto degli ingredienti deve essere praticamente crudo.

Per due persone
  • 200 g di orecchiette fresche
  • Uno spicchio d’aglio
  • 5/6 pomodorini pachino o ciliegini
  • Una manciata di capperi
  • Una manciata di olive nere
  • Una decina di code di gamberi
  • Due manciate abbondanti di rucola fresca
  • 2/3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Cuocere in abbondante acqua salata le orecchiette.
Tagliare a metà i pomodorini e tenerli da parte.
In una padella larga scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio, appena l’olio diventa caldo, unire le code di gambero sgusciate e scottarle per qualche minuto – non di più – togliere lo spicchio d’aglio.
Scolare con una schiumarola le orecchiette ed unirle alle code di gambero, aggiungere i pomodorini, le olive ed i capperi. Saltare il tutto velocemente ed unire la rucola spezzettata con le mani.
Impiattare e servire.

domenica 1 dicembre 2019

Torta rum e caffè


Lei: guarda amore, ti piace?
Lui: un altro brucia essenze?  Ma….non avevi detto di non volerne comprare più?
Lei: si lo so, ma vedi come è carino? Ha lo stesso disegno delle tovagliette che ho comprato ieri sera per la colazione; è il disegno tradizionale del posto…..e poi voglio accenderlo stasera in camera…………. Fa atmosfera……….
Lui: in camera? Ma se c’è il camino! non ti basta per l’atmosfera? Lo sai che se incendi l’albergo ci tocca pagarlo?
Lei: certo che lo so…..ma non accadrà! Guarda c’è anche l’essenza…..
Lui: mah…… secondo me devo avere paura…..
Ore 9:00
Lei: amore, tesoro sveglia il caffè è pronto! Dai su….ci sono ancora tante cose da vedere la fuori, sveglia. Buongiorno dormiglione
Adoro la sua faccia stupita, incredula e le sue mille domande che non riesce a fare…………..obiettivo raggiunto!
Lei: Lo sai, non rinuncio al caffè appena sveglia………………..





Torta rum e caffè

100 g di cioccolato fondente

100 g di burro a temperatura ambiente

100 g di zucchero

200 g di farina

3 uova

½ bustina di lievito vanigliato

2 cucchiai di rum

2 cucchiai di caffè solubile


Sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo raffreddare completamente. In una ciotola mescolare la farina, il caffè ed il lievito. Lavorare il burro e lo zucchero con una forchetta o cucchiaio di legno fino a quando non ha inglobato completamente tutto lo zucchero quindi, unire una alla volta le uova. Aggiungere a cucchiaiate la miscela di farina, lievito e caffè ed infine il cioccolato fuso. Amalgamare bene ma non troppo, l’impasto non deve inglobare molta aria. Versare il tutto in una teglia imburrata di diametro di circa 20 cm e infornare a 220° per i primi 15 minuti poi abbassare la temperatura a 180° e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti verificare con uno stecchino la cottura. Se la torta è pronta sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di sformarla.

Spolverizzare con zucchero a velo e caffè solubile.

*Vi prego di perdonare la foto poco artistica ma fare la torta ed allestire il set in gran segreto non è stato facile*


lunedì 14 ottobre 2019

Tortina arancia e cioccolato

La prima cena, il primo bacio, la prima colazione..............perchè il cioccalato è l'alleato dell'amore.............



  • 3 uova
  • 5o g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 5o g di cacao amaro
  • 50 g di farina
  • 1 arancia
  • mezza bustina di lievito vanigliato
  • un pizzico di sale
Grattugiare la buccia dell'arancia e tenere da parte.
Ammorbidire il burro, aggiungere lo zucchero ed un pizzico di sale e cominciare a montare con le fruste. Unire le uova una alla volta. Aggiungere gradualmente la farina, poi il cacao, il lievito ed infine, la buccia grattugiata dell'arancia.
Versate in un piccolo stampo (io ne ho usato uno a forma di cuore di circa 15 cm) imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti, circa.



venerdì 6 giugno 2014

Stuzzichini di crocchè di patate



Qualche mese fa è stato il compleanno dell mio nipotino maschio preferito (ne ho uno solo di nipotini maschi ma mi piace definirlo così!) naturalmente per l’occasione ha invitato i suoi amichetti dell’asilo, quelli del vicinato, i cuginetti, le fans (accorse numerose…………) la fidanzata del momento ed ovviamente le aspiranti e le future ecc. ecc.
Ovviamente la zia del blog non poteva non partecipare “culinariamente” (non è una parolaccia!).
Considerata l’età media molto bassa degli invitati ho pensato di fare uno stuzzichino che non fosse soltanto buono ma anche carino da guardare e devo dire che di interesse ne hanno suscitato, e non soltanto tra le femminucce, e che anche gli adulti hanno gradito “l’idea”.
Niente di che per carità! Ho semplicemente fatto dei tradizionali crocchè di patate molto campani per origine e tradizione degli sfiziosissimi stuzzichini di crocchè di patate

Ingredienti
500 g di patate pesate con la buccia
100 g di parmigiano reggiano
1 uovo
Una confezione di wurstel di pollo
Poco sale

Lessate le patate con la buccia partendo dall’acqua fredda e lasciandole bollire per circa 30 minuti dall’inizio del bollore. Fate la prova della forchetta per verificare la cottura. Quindi, ancora calde, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Lasciate intiepidire appena appena ed unite il formaggio e l’uovo. Mescolate prima con una forchetta e poi con le mani sino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Trasferite in frigo per una mezz’oretta affinchè si rapprenda un po’ e si lasci lavorare facilmente. Trascorso il tempo di riposo, prendere l’impasto e cominciate a staccare dei pezzetti grandi più o meno come una noce, schiacciate leggermente con le mani il composto ricavandone un dischetto, ritagliate con una formina a forma di fiore e posizionateli man mano sulla placca del forno rivestita con un foglio di carta forno. Praticate un foro al centro del fiore con un leva torsoli (quello che si usa per le mele) o come meglio credete ed infilateci una rondella di wurstel. Quando avrete terminato l’impasto passate in forno caldo 180° per circa quindici minuti, il tempo della doratura.

domenica 25 maggio 2014

Platesse ripiene




La “paternità” o “maternità”, che dir si voglia, di questa ricetta non è mia ma di una mia cara amica che, ultimamente, in occasione di un particolare episodio mi è apparsa come la “fata Smemorina” si si quella di Cenerentola (più carina però!), il candore ce l’ha, non so come è messa a memoria, però i problemi me li risolve! Tornando alle platesse, devo dire che mi ha stupita. Semplici, semplicissime da fare. Ma delicatissime, raffinate ed eleganti.
Anna: il principe non mi serve, ma il castello si…………….
Da estimatrice del buon vino, soprattutto italiano, consiglio le platesse ripiene abbinate ad un “Regaleali bianco” di Sicilia; un ottimo bianco caratterizzato dall’intenso aroma fruttato e dalla delicata nota floreale.


Platesse ripiene
4 persone

  • 8 platesse
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • ½ cipolla bianca
  • Sale
  • Un cucchiaio di pangrattato
  • 5 cucchiai d’olio evo
  • Mezzo bicchiere di vino bianco

Lavate accuratamente le carote e la zucchina grattugiatele e tenetele da parte. In una padella larga fate appassire la cipolla che tre cucchiai di olio quindi unite le verdure grattugiate, salate e fate cuocere aggiungendo se necessario un po’ d’acqua. Quando le verdure saranno cotte aggiungete un cucchiaio di pangrattato, mescolate e lasciate riposare.
Prendete le platesse e stendetele su di un tagliere, farcitele con il ripieno di verdure ed arrotolatele ponendole man mano in una pirofila da forno.
Terminata la farcitura irroratele con un paio di cucchiai di olio e con il vino bianco.
Infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti. A cottura ultimata lasciate riposare una decina di minuti e servite con tante patate arrosto.

Vino consigliato: “Regaleali – Tasca D’Almerita” – 8/10°
Tutte le informazioni relative a questo vino possono essere reperite su “made in vino” un blog sul vino dove è possibile scoprire caratteristiche interessanti sui vini e suggerimenti per gustarli al meglio.

martedì 18 marzo 2014

Salmone al cartoccio




Adoro il salmone e questa è una delle ricette che uso più spesso per preparare il salmone al forno nonché la mia preferita, primo perché mi ricorda una delle prime cene organizzate a casa mia in cui ho cucinato da sola e poi perché il cartoccio esalta in maniera sublime il sapore del salmone che con questa cottura conserva la delicatezza della carne ed assume un  profumo davvero particolare.

Salmone al cartoccio
Per 4 persone
4 fette di salmone fresco
1 cipolla piccola
Un rametto di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Sale

Sistemate in una pirofila grande o in quattro individuali un foglio di carta stagnola abbastanza grande da sporgere dai bordi, oliatelo con un bel giro d’olio ed unite la cipolla tritata finemente. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua e lasciate cuocere a fiamma bassa sul fornello sino a quando la cipolla non appare appassita aggiungendo, se necessario ancora qualche cucchiaio di acqua. Quindi, togliete dal fuoco e disponete sulla cipolla le fette di salmone, salate leggermente e ripiegate il foglio di alluminio creando un cartoccio. Passate la pirofila in forno già caldo a 180° per 15 – 20 minuti. Sfornate e lasciate riposare una decina di minuti, aprite il cartoccio spolverizzate con prezzemolo tritato e servite.
Direttamente nella pirofila se usate quelle individuali.

mercoledì 19 febbraio 2014

involtini arcobaleno




Ancora una volta mi ritrovo a dover stravolgere le ricette di cucina per far mangiare le verdure a mia figlia! Allora dei semplici involtini di carne diventano “involtini arcobaleno”!

Involtini arcobaleno per due persone

  • Due belle fette di vitello larghe almeno una decina di centimetri
  • 4 foglie di verza
  • 1 carota
  • 1 patata
  • Sale
  • Pepe
  • Farina
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Mezzo dado

 Lavate accuratamente le foglie di verza togliete la nervatura centrale  e sbollentatele per qualche minuto in acqua bollente salata. Sgocciolatele e mettetele a raffreddare su un canovaccio pulito.
Con l’aiuto di una mandolina affettate sottilmente la patata e la carota.
Disponete su un tagliare le fettine di carne e battetele leggermente con il batticarne. Salatele, pepatele e stendetevi sopra le foglie di verza cercando di coprire tutta la superficie. Poi distribuite le fette di patata formando uno strato compatto, salate le fettine di patata e ricopritele con le fettine di carota.
Arrotolate il tutto formando un’involtino che fermerete con degli stuzzicadenti o dello spago da cucina. Infarinate i rotolini e teneteli da parte.
In una padella larga ed antiaderente fate scaldare 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva e mezzo bicchiere abbondante di acqua. Quando cominciano a formarsi le bollicine unite gli involtini ed il mezzo dado. Coprite e lasciate cuocere per una ventina di minuti girando di tanto in tanto.
Lasciate intiepidire leggermente gli involtini poi, tagliateli a fette piuttosto spesse e serviteli con tanto purè di patate.