mercoledì 10 luglio 2013

Plum cake con asparagi in crosta croccante




Dal freezer sei asparagi da tempo mi chiedevano pietà. Anche se la loro sorte era stata decretata da tempo, proprio non c’era verso di farli andare incontro al loro destino, infatti, avevo adocchiato un plum cake di Simone Rugiati ma ogni volta mancava qualcosa. Ieri pomeriggio, comunque non avevo tutti gli ingredienti previsti ma, esortata da un’aiutante d’eccezione al grido di: "mamma impattiamo?" ho fatto qualche sostituzione (poche a dire il vero, forse una) ed il loro destino si è compiuto……..
la mia aiutante all'opera!
Per la pasta brisèe
100 g di burro
200 g di farina
30 g di acqua freddissima
sale

Per la farcia
6 asparagi grandi
180 g di farina bianca “00”
3 uova
100 ml di latte
100 di formaggio spalmabile
6 cucchiai di olio d’oliva extravergine
1 bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate
15 g di Emmental grattugiato
Sale
Pepe

Lessate gli asparagi in acqua leggermente salata dopo averli leggermente pelati e privati della parte più dura del gambo.

Pasta brisèe
Versate la farina in una ciotola unite il burro (freddo di frigorifero) a tocchetti, l’acqua e cominciate a lavorare prima con una forchetta poi, con le mani sino ad ottenere un panetto morbido che lascerete riposare in frigo avvolto nella pellicola trasparente per circa mezz’ora.
Trascorso il tempo di riposo della pasta brisèe,  toglietela dal frigo e stendetela con il mattarello in una sfoglia non molto sottile con cui rivestirete uno stampo da plum cake. Infornate quindi per circa 15 minuti a 190°. 

Nel frattempo preparate la farcia

Sbattete in una ciotola le uova con il latte il sale ed il pepe. Unite la farina mescolata al lievito, l’olio ed il formaggio spalmabile. Aggiungete l’emmental grattugiato ed amalgamate il tutto con cura.

Riempite lo stampo di brisèe alternando il composto con gli asparagi. Cuocete in forno a 180° per 45 minuti circa. Lasciate raffreddare, sformate e servite.

martedì 2 luglio 2013

Torta di rose





Nella vita entrano a far parte persone a cui diamo l’anima ed il cuore salvo poi, pagando un prezzo altissimo, pentircene amaramente. Altre volte invece, entrano persone che senza chiederti niente ti tendono la mano (a volte due) e ti sostengono come se ti conoscessero da sempre. Mi viene in mente un libro letto qualche vita fa “molte vite molti maestri”. Dove secondo la teoria della metempsicosi quando ci reincarniamo “incontriamo” persone “incontrate” nelle vite precedenti e quando entriamo in contatto con loro abbiamo la sensazione di conoscerle da sempre e troviamo inspiegabili certe affinità.
La familiarità e l’affetto con cui ti mettono nel piatto una fetta di gateau di patate e ti invitano a sederti e mangiare, anche se l’ora di pranzo è trascorsa da un pezzo. Ed ancora, torni da qualche posto con l’anima in subbuglio e come se ti amassero da sempre, ti porgono con premura un piatto di pasta lasciandoti libera di scegliere quando mangiarlo. L’anima si ricompone ed il cuore si scioglie.
E non avverti la necessità di menzionare luoghi e nomi o di dire altre parole tanto “loro” si riconosceranno sanno della tua gratitudine.
Impasto
500 g di farina
2 uova
200 ml di latte
80 g di zucchero
Aroma vaniglia
Un pizzico di sale
Una bustina di lievito di birra liofilizzato

Farcitura
250 g di burro a temperatura ambiente
250 g  di zucchero a velo

Togliete il burro dal frigo
Versate nella ciotola dello sbattitore la farina, il lievito e lo zucchero. Avviate la frusta ed unite uno alla volta le uova. Poi aggiungete sempre poco alla volta il latte ed infine l’aroma. Lavorate sino ad avere un impasto morbido e liscio.
Lasciate lievitare l’impasto coperto con un canovaccio per circa un’ora o comunque fino al raddoppio.
Nel frattempo preparate la crema di farcitura. In una ciotola capiente lavorate il burro con una forchetta per ammorbidirlo e aggiungete un po’ per volta lo zucchero a velo sino ad esaurimento. Continuate a lavorare sino ad ottenere una consistenza morbida e cremosa.
Prendete la pasta lievitata sgonfiatela, lavorandola un po’ con le mani, e stendetela con il mattarello in una sfoglia sottile di circa mezzo centimetro.
Spalmate uniformemente sulla sfoglia la crema di burro. Arrotolate su se stessa la sfoglia farcita e tagliate in tanti cilindretti che andrete a sistemare in un teglia tonda foderata di carta forno bagnata e strizzata.
Infornate in forno caldo a 180° per circa 30 minuti la superficie deve risultare dorata.
Trascorso il tempo di cottura sfornate e lasciate intiepidire.