giovedì 21 gennaio 2010

Pollo al curry


Diario del giorno
Sveglia all’alba ore 6:15. È il terzo mercoledì di un mese freddo ed io devo aprire la porta alle signore delle pulizie, ma a me tocca il secondo mercoledì di tutti mesi! Ah si! L’ho scambiato con un collega, me ne ero dimenticata, tocca a me! Martino mi guarda, leggo il fumetto sulla sua testa “ho fame, sto svenendo dalla fame!” “è dov’è la novità” penso scendo riluttante dal letto, lui mi precede lento, dice di avere fame ma non è convinto che sia ora di mangiare. Lo seguo in cucina e gli servo la colazione, Alice ci guarda da lontano non è convinta neanche lei, il suo orologio biologico le dice che mancano almeno due ore all’ora solita, poi però si convince. Preparo il caffè, faccio mente locale delle cose che mi separano dall’uscire di casa, 1) cambio pannolini ai bambini; 2) il caffè deve salire nella parte superiore della caffettiera; 3) doccia; 4) vestizione; 5) trucco; 6) recupero cellulari; 7) percorrere 16 km. L’orologio è impietoso. Maledetto! Illuminazione! ho un motivo in più per uscire di casa: un pantalone nuovo ed un maglione messo una sola volta, Caffè, doccia di un minuto, mi vesto, mi trucco, raccolgo i vari cellulari sparsi per casa la sera prima. Mentre mi muovo sento uno strano rumore, non ci faccio caso continuo a muovermi, una fitta alla schiena! Un dolore atroce! vedo un cielo stellato penso “è ancora notte?” No! Ho dimenticato di togliere l’etichetta dei pantaloni nuovi fissata con una minispilla da balia, impreco con il poco fiato che ho, tolgo spilla ed etichetta. Benedico la sartoria, tutte le sarte della stessa sartoria, quelle passate e che si sono licenziate, quelle che ci lavorano ancora, le future e quelle che ne faranno parte per un solo giorno! Un paio di punti lenti lenti per fissare l’etichetta nooo? Esco di casa h 7:45 Arrivo allo studio h 8:00 le signore compiono il loro dovere mentre io do un’occhiata al blog. Dopo un’ora se ne vanno con un “aaarrriiiveeedeeerciii signooooorina!” dopo poco l’amato mi telefona “ma lo sai che ora è? È da stamattina che non ci sentiamo!” guardo l’orologio del mio computer ora solare 19:45 noooooooooo! Sono lontana da casa esattamente da 12 ore! Cosa è successo oggi nel mondo mentre io ero qui! Quante ricette sono state pubblicate ed io me le sono perse tutte? Perché? È giusto? I gatti, poveri avranno fame! Mi avvolgo nel piumino e torno verso casa, salgo le scale di corsa, un profumino mi assale, mi ricorda qualcosa, la desidero. Entro in casa, Martino mi vede scende da divano e miagola “ho fame, sto svenendo dalla fame!” “è dov’è la novità” Alice invece è in cucina con il suo grembiulino di pelliccia intenta a prepararmi la cena! Amore! Ed io che ti ho lasciata sola per tutto questo tempo!!!

Grande Alice! Sei la gatta più bella del mondo!

martedì 19 gennaio 2010

muffins al muesli




Eh si! Le feste sono finite, la Befana mi ha portato la piastra per i waffel ma si è presa Luca, se avessi saputo gliel’avrei data in testa la piastra, snif! Tutte le notti se mi addormento mi sveglio più e più volte e tutte le volte e Alice e Martino mi ripetono: “non aver paura ci siamo noi” e quindi, mi riaddormento, però poi mi sveglio di nuovo e andiamo avanti così fino al mattino. Quando poi è mattino e mi sveglio, accanto a me c’è Martino, tutto preoccupato che mi guarda come a dire: “è tardi! Lo so che sei ancora stanca perché non hai dormito ma devi andare al lavoro, altrimenti non puoi comprarci i croccantini.” Allora mi giro dall’altra parte, lui con un balzo viene dall’altra parte, mi guarda, ho ancora gli occhi chiusi, allora allunga una zampa e mi accarezza il viso, io non mi muovo, lui allunga di nuovo la zampa mi accarezza ancora però tira fuori dolcemente un artiglio quanto basta per farmi sentire la sua "carezza" e li mi arrendo e scendo dal letto, ma stamattina era più insistente del solito, sono scesa dal letto imprecando e lui mi guardava e miagolava precedendomi trotterellando, quando sono andata in cucina ho capito perché! Povero cucciolo! Mi aveva preparato la colazione! Che tenero, l’ho preso in braccio e gli ho dato tanti bacetti e poi tanti croccantini.


Ah! La colazione era a base di muffins al muesli, caffè e latte freddo!


Per 16 muffins ha utilizzato:
250 g di farina
100 g di zucchero
Una bustina di lievito per dolci
Un vasetto di yogurt bianco compatto
200 ml di succo di frutta ace
1 uovo
100 g di muesli
Un pizzico di sale

Un una ciotola ha mescolato la farina, lo zucchero, il lievito, il muesli ed il sale.
In un’altra ciotola ha battuto lo yogurt, il succo di frutta e l’uovo.
Ha unito tutto ed ha mescolato, poco, i due composti .
Poi ha versato l’impasto nei pirottini sistemati nelle teglie ed ha infornato a 200° per 20/25 minuti.

poi però "lui" è tornato subito a ninna!


venerdì 15 gennaio 2010

panini di grano saraceno


Una sera io e Luca avevamo degli hamburger ma non avevamo il pane, ma come ormai sapete Alice è una gatta che non si arrende facilmente e per rendere ancora più intrigante la nostra cena ha preparato dei meravigliosi panini di grano saraceno e li ha farciti con hamburger e provola bianca.
Una delizia!


per 4 panini di circa 100 g
200 g di farina 00
200 g di farina di grano saraceno
250/300 ml di acqua tiepida
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
Un cucchiaino di zucchero
sale

Mescolare in una capiente ciotola le due farine, il lievito ed un cucchiaino di zucchero. Aggiungere poco alla volta l’acqua fino ad ottenere un impasto sodo anche se un po’ appiccicoso (colpa del grano saraceno ma non lasciatevi intimorire) formare un panetto e lasciar lievitare in luogo tiepido circa 45 minuti. Riprendere l’impasto lavorarlo ancora un po’ e dividerlo in quattro parti, formare delle palline e lasciarle lievitare per altri 15 minuti, dopodiché infornare a 220° per circa 15/20 minuti. Sfornare e riporre in una tovaglia ripiegata più volte. Nel frattempo grigliare gli hamburger, quando saranno pronti tagliare il panino a metà farcirlo con l’hamburger ed adagiarvi sopra una fettina sottile di provola.
Una bontà!

giovedì 14 gennaio 2010

Una burrosa bontà: i waffel


Indovinate cosa mi ha portato la befana? La piastra per i waffel! Li adoro! Mi ricordano la mia infanzia in Puglia, l’avevano tutti (tranne mia madre!) l’ho desiderata per anni ricordando i pomeriggi in cui andavo a fare i compiti a casa di un’amichetta e la sua mamma ad un certo punto si presentava con queste cialde che chiamava semplicemente “gallette” smettevamo di fare i compiti ed io assaporavo questa burrosa delizia, morbida e calda. Adesso posso averle quando voglio! Grazie “mooore” per aver informato la befana di quanto desideravo questo strumento magico!

Sono ottimi a colazione con marmellata o nutella ma io continuo a preferirli semplici con una tazza di buon latte.

La ricetta è presa direttamente dal ricettario incluso

Per circa 8 pezzi

200 g di burro morbido

150 g zucchero

4 uova

250 g di panna liquida

300 g di farina

100 g di amido di mais

Montare il burro con lo zucchero e le uova. Aggiungere la panna, la farina e l’amido.

Versare di cucchiai di di impasto al centro della piastra inferiore e chiudere, lasciar cuocere per circa tre minuti. Precedere sino ad esaurimento dell’impasto.

Si possono farcire come si vuole ma anche semplici sono ottimi.

mercoledì 13 gennaio 2010

i miei swap - terza puntata

Per strada le luminarie mi incitavano a sbrigarmi con gli swap ed io mentalmente elencavo le cose fatte e quelle ancora da fare, avevo già ricevuto i pacchi di Micaela e Cecilia ma non ne avevo spedito ancora nemmeno uno. Dovevo assolutamente inviarli prima di partire per Firenze. Mancava soltanto Marialessandra ed io attendevo comunque impaziente. Proprio io che non ero ancora pronta! Pensavo mentre guidavo verso casa. Assorta nei miei pensieri parcheggiai l'auto continuando ad organizzarmi mentalmente, “mangio qualcosa poi telefono a Luca, a mamma e poi mi metto subito all’opera”. Prima di salire sbirciai nella cassetta della posta ed ecco che l’atteso pacco era annunciato dalla cartolina gialla delle poste, peccato che fosse sera altrimenti sarei andata di corsa all’ufficio postale ed invece l’attesa doveva necessariamente protrarsi fino alla mattina dopo. Aprì comunque la porta di casa felice della novità ma ignara di ciò che mi aspettava. Sul divano con Martino in braccio c’era Luca! Era tornato! Mi aveva fatto una sorpresa, tesoro! Gli mostrai subito con l’eccitazione di una bimba che mostra i suoi giochi quanto Micaela e Cecilia mi avevano già inviato e le cose che io avevo preparato per loro. Gli feci assaggiare i crackers i biscotti noci e parmigiano anche per essere certa di non aver fatto pasticci! Trascorremmo la serata tra chiacchiere e coccole ci attendeva un lungo periodo insieme, finalmente dopo tanto tempo!

La mattina dopo lo spedì subito a ritirare il pacco e dopo soli quindici minuti anche il pacco di Marialessandra varcò la soglia di casa mia!

Marialessandra mi aveva scritto una lunga lettera parlandomi di se, incredibile, appena qualche giorno prima si era sposata! E tra le cose mi aveva inviato la bomboniera segnaposto del suo matrimonio! Mi sentì un po’ investita della sua felicità. Adoro le spose, il loro candore, la gioia che le pervade. Di getto, augurai a Marialessandra tutta la felicità del mondo.

E questo è il contenuto del suo pacco:

un tenero quaderno a righi con le frasi sui gatti

tre candeline profumate

un cioccolatino a forma di renna

bucce di arancia candite e cioccolatini

una decorazione natalizia

una ricetta scritta a mano da lei dei “muffins di natale”

e dulcis in fundo: la bomboniera segnaposto.

Grazie Marialessandra sei stata tenerissima, ti abbraccio.

martedì 12 gennaio 2010

i miei swap - seconda puntata

Una sera ero tornata a casa da poco, sentì il campanello. Pensai “chi sarà a quest’ora?” e poi ancora “sarà la mamma di Luca che vuole dirmi qualcosa” aprì la porta e mi trovai di fronte invece, la sorella di Luca con un pacco in mano che mi disse: “ciao Michela, scusa se ti disturbo ma oggi è venuto il postino ed ha portato questo pacco per te, l’ho ritirato, ho fatto bene?” immaginando il contenuto, io: “ ma certo! Lo stavo aspettando! Grazie!” e così quando lei se ne andò non persi tempo, era il pacco con lo swap di Cecilia! Che dolce Cecy! La scatola era carinissima, un po’ orientaleggiante e poi nel pacco c’erano:

  • caramelle mou arrivate direttamente da Londra (mica pizza e fichi?)
  • una bibita al caffè
  • un barattolo di confettura di zucca fatta con le sue manine (l’abbiamo divorata con il parmigiano e qualcuno mi ha chiesto: “mica ne hai ancora?”)
  • un barattolo di confettura di pere e cannella anche questa fatta con le sue manine
  • tozzetti al Cointreau
  • un romanticissimo blok notes

ovviamente gli auguri di natale scritti di suo pugno però su un biglietto con la foto del suo gatto!

ditemi voi, non dovevo emozionarmi?

Grazie Cecilia, sei stata davvero carina! Un bacione grande grande!



domenica 10 gennaio 2010

i miei swap - prima puntata

Ciao a tutte e Buon Anno!
Perdonatemi se ho latitato, purtroppo la mia trasferta natalizia a Firenze (senza computer) il capodanno a Salerno (senza penna internet) e l’imprevisto rientro anticipato al lavoro di circa una settimana mi hanno impedito di seguire il mio ed i vostri blog come avrei voluto. Ma sono qui per rimediare e anche se ormai siamo “fuori tema” non posso non pubblicare i miei swap, mi sono divertita troppo per lasciar cadere la cosa in sordina quindi ancora tanti auguri a tutti di un meraviglioso anno nuovo e…..
TADÀÀÀÀÀÀÀÀÀ!
Vi presento i miei swap!!!
Come sapete muccasbronza ha organizzato lo swap natalizio io ho aderito e sono stata abbinata a Cecilia e Marialessandra e questo è lo swap ufficiale. Poi c’è stato un altro swap informale. Infatti, parallelamente c’è stato un altro abbinamento voluto da me e dalla carissima Micaela in virtù della nostra bellissima amicizia nata fuori dai rispettivi blog. Così è cominciata la mia bellissima avventura. Dovete sapere però, che io non sono riuscita a rispettare i tempi previsti e che i miei pacchi sono partiti in ritardo rispetto ai loro. Chiedo umilmente perdono alle mie abbinate, faccio pubblicamente ammenda per il mio peccato, ma altrettanto pubblicamente mi congratulo per i loro pacchi!
Cominciamo in ordine di arrivo. Micaela è la stata la più veloce, il suo pacco è stato il primo a varcare la soglia di casa mia. Sono andata a ritirarlo personalmente all’ufficio postale dopo aver trovato l’avviso nella cassetta della posta un venerdì sera. È lui pensavo! È il pacco di Micaela! (un paio di giorni prima mi aveva comunicato via mail che aveva spedito i pacchi). Così la mattina dopo come una bimba sono andata all’ufficio postale a dire a tutti che quel pacco che giaceva sullo scaffale era mio e che dovevano darmelo prima di subito. Me l’hanno dato e con la soddisfazione di chi ha conquistato un grande premio mi sono avviata verso la macchina, il pacco profumava di buono, “sarà suggestione ho pensato” durante il tragitto verso casa mi sono resa conto: “non è suggestione!” profumava davvero! sono subito corsa a casa. Ma mentre mi accingevo ad aprire il pacco e ….. nooooooooooo! Squilla il telefono. “si…ciao mamma, si… scusami sono impegnata…..devo andare…sto aprendo il pacco … scusami ma devo scappare …il pacco che mi ha mandato una ragazza che come me ha un blog…bla …bla…bla, si mamma scusami ancora ma devo proprio andare…ho fretta, si va bene ti chiamo dopo…puff!" Ce l’ho fatta!
Finalmente posso continuare! Apro il pacco e da li escono cose buone, cose carine, pensieri cari ed intanto cerco di immaginare la ragazza biondina dal viso dolce che fa capolino da una piccolissima foto del suo blog, mentre prepara questo pacchetto tutto per me, che cara, è commovente tutto ciò! Una lacrimuccia quasi spunta, nooooooooo! Di nuovo il telefono, "si… ciao mamma, non immagini neppure…ha pensato persino ad Alice e Martino…di una dolcezza…" E mia madre mi risponde con il suo accento napoletano ormai toscanizzato “ccche car’ ‘sta ragazza!”
E questo è il contenuto del pacco
Un disco di pasta frolla
Tozzetti alle mandorle
Frollini al tè verde matcha
Omini di panpepato
Peanut blossom cookies
Zimtsterne
(credetemi, Micaela è bravissima, era tutto meravigliosamente buono!)
e poi
Una scatolina di caramelle
Un barattolo di marmellata di pere e vaniglia (ovviamente fatta da lei)
Un meraviglioso quadernetto con tante ricette per pasta e gnocchi fatti in casa
Un portatovaglioli con babbo Natale
Una calamita con l’omino di neve
Una campanella con angioletto




Questo invece è quello che Perla ha inviato ad Alice e Martino
due scatolette (e che scatolette!) di cibo per gatti una conteneva straccetti brasati con anatra e pomodori l’altra creme geleé di tonno con orata che Alice e Martino hanno divorato in men che non si dica benedicendo Perla che glieli ha inviati e due carinissimi collarini, uno rosa per Alice ed uno dorato per Martino.

Grazie Miky, ma che dico? Grazissime è stato un vero piacere, ovviamente non potevo non fare assaggiare queste meraviglie a mia madre ed alle mie sorelle! Così l’intero pacco con tutto il contenuto l’ho portato con me a Firenze ed insieme alla famiglia abbiamo allegramente spazzolato TUTTO! E quanti complimenti hai ricevuto!!!
p.s.: scusa Miky se le foto non rendono giustizia ai tuoi doni ma le ho fatte a casa di mia sorella dove non sono …..diciamo ….. attrezzata! Baci